Lome
I ritratti dell’artista trentino sono contagiosi per chi li osserva dal comodo salotto. Le audaci cromie e la forte personalità mettono allegria e inducono stimoli positivi rafforzati dalla durezza di materiali come il ferro e la dolomia. Oltre al balsamico benessere della vasca idromassaggio questa stanza garantisce una ricarica di gioiosa bellezza.
- Vasca freestanding con idromassaggio
- Balcone privato vista montagna con ampia sedia in legno e seduta in pelle di pecora
- Materassi di alta qualità
- Minibar e cassaforte
- Smart Tv multilingua
- Pavimenti in legno
- Bagno finestrato
- Pietra Dolomia in camera
- Selezione di frutta all’arrivo
- Pillow menu con selezione di cuscini
- Soffice coperta
- Linea cortesia con prodotti naturali di alta gamma
- Bollitore e selezione di infusi, tè e caffè
- Confortevoli accappatoi, asciugamani, teli sauna e pantofole
- Rete Wi-Fi ad alta velocità, a banda larga in fibra ottica
- Servizio di Housekeeping due volte al giorno
- Comodo Calzascarpe con spazzola
- Ombrello
- Topper
- Scelta del piumino e mise en place del letto
- Borsa della biancheria in tessuto
- Due coperte in lana merino Montura
- Regolazione della temperatura in camera
Lome
Lome è il nome d’arte di Lorenzo Menguzzato, nato a Trento, dove vive e opera alternando la sua attività con Dolcè, in provincia di Verona, nella veste di curatore del progetto artistico Bosco dei Poeti.
Nel 1983 frequenta a Venezia la Scuola Internazionale di Grafica con Riccardo Licata; si diploma quindi alla locale Accademia di Belle Arti, dove segue il corso di pittura tenuto da Emilio Vedova. La tesi che presenta è dedicata a Giulio Turcato.
Nel 1989 il Comune di Trento gli assegna una borsa di studio per poter frequentare il laboratorio dell’incisore e stampatore Giorgio Upiglio a Milano.
Nel 1996 vince i premi La Colomba a Venezia e il premio A. Volpi d’arte contemporanea a Pisa.
Innumerevoli sono le mostre alle quali partecipa, sia in Italia sia all’estero. Tra quelle in Trentino-Alto Adige si ricordano il Palazzo delle Albere e la Galleria Civica d’Arte Contemporanea di Trento, il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea (MART) di Trento e Rovereto, il Museo Diocesano e il Palazzo Libera a Villa Lagarina, il Museo d’Arte Moderna e Castel Mareccio di Bolzano.
Fuori regione ha esposto al Museo Casabianca di Malo (Vicenza), al Museo Parisi Valle di Maccagno (Varese), al Museo d’Arte Moderna di Gazoldo degli Ippoliti (Mantova) e alla Fortezza da Basso a Firenze.
Fra le mostre all’estero ricordiamo, in Austria, Salisburgo (personale al Traklhaus) e Klagenfurt (Stift Viktring); in Portogallo, Coimbra (Museu da Ciência, Universidade de Coimbra); in Spagna, Santiago de Compostela (Centro Galego de Arte Contemporánea) e, oltreoceano, Toronto (Museum of Ornamental Post).
In collaborazione con il critico d’arte e poeta Luigi Serravalli e con la poetessa Alda Merini ha realizzato diversi Libri Oggetto.
Nel 2005 vince il Premio Telecom Italia Contagiare Bellezza, consegnato dalle mani del presidente Umberto Eco.
Lome
Lome è il nome d’arte di Lorenzo Menguzzato, nato a Trento, dove vive e opera alternando la sua attività con Dolcè, in provincia di Verona, nella veste di curatore del progetto artistico Bosco dei Poeti.
Nel 1983 frequenta a Venezia la Scuola Internazionale di Grafica con Riccardo Licata; si diploma quindi alla locale Accademia di Belle Arti, dove segue il corso di pittura tenuto da Emilio Vedova. La tesi che presenta è dedicata a Giulio Turcato.
Nel 1989 il Comune di Trento gli assegna una borsa di studio per poter frequentare il laboratorio dell’incisore e stampatore Giorgio Upiglio a Milano.
Nel 1996 vince i premi La Colomba a Venezia e il premio A. Volpi d’arte contemporanea a Pisa.
Innumerevoli sono le mostre alle quali partecipa, sia in Italia sia all’estero. Tra quelle in Trentino-Alto Adige si ricordano il Palazzo delle Albere e la Galleria Civica d’Arte Contemporanea di Trento, il Museo d’Arte Moderna e Contemporanea (MART) di Trento e Rovereto, il Museo Diocesano e il Palazzo Libera a Villa Lagarina, il Museo d’Arte Moderna e Castel Mareccio di Bolzano.
Fuori regione ha esposto al Museo Casabianca di Malo (Vicenza), al Museo Parisi Valle di Maccagno (Varese), al Museo d’Arte Moderna di Gazoldo degli Ippoliti (Mantova) e alla Fortezza da Basso a Firenze.
Fra le mostre all’estero ricordiamo, in Austria, Salisburgo (personale al Traklhaus) e Klagenfurt (Stift Viktring); in Portogallo, Coimbra (Museu da Ciência, Universidade de Coimbra); in Spagna, Santiago de Compostela (Centro Galego de Arte Contemporánea) e, oltreoceano, Toronto (Museum of Ornamental Post).
In collaborazione con il critico d’arte e poeta Luigi Serravalli e con la poetessa Alda Merini ha realizzato diversi Libri Oggetto.
Nel 2005 vince il Premio Telecom Italia Contagiare Bellezza, consegnato dalle mani del presidente Umberto Eco.



